Tu al posto di Rudi Garcia, come avresti allenato la Roma?

Tu come Rudi Garcia?

Se sei un tifoso di calcio avrai saputo dell’esonero dell’allenatore Rudi Garcia da parte della A.S. Roma calcio.

Non vorrei entrare in dispute calcistiche e campanilismi da tifosi, ma analizzare il percorso che ha affrontato in questi due anni e mezzo sulla panchina giallorossa.Se sei un venditore, che legge questo blog per pensare a come migliorare le proprie vendite, ti starai chiedendo cosa c’entra un allenatore di calcio con la vendita? Poco o nulla in effetti, ma è il suo atteggiamento che mi ha fatto pensare alla vendita.

Garcia è arrivato a Roma dopo aver allenato in Francia vari club; non era atteso come una star, e c’era molto scetticismo intorno a lui.

Il primo anno ha portato la sua mentalità ed iniziato vincendo le prime 10 gare consecutive, subendo un solo goal, mettendo in luce un gioco in velocità e di ritmo che non era espresso da altre squadre. Le sue dichiarazioni erano nuove e diverse dalle solite interviste, era un personaggio che stava cambiando la mentalità di una squadra abituata negli ultimi anni a collezionare insuccessi, cambi di allenatori, mancanze di guide e progetti, ed arrivava da un allenatore che impostava tutto il suo credo su parte fisica e gioco d’attacco (Zeman), cacciato per disaccordi con i suoi metodi.

Man mano che passavano le giornate e le gare, la sua squadra è sembrata involvere, la difesa non era più impenetrabile, e le vittorie calavano. Anche il secondo e terzo anno non ha mai più fatto rivedere il gioco dei primi mesi e prima dell’esonero la sua squadra appariva stanca, incapace di tenere il campo contro avversari che sembravano correre il doppio, incapace di vincere e di credere nelle proprie capacità.

Cosa è quindi successo dal primo periodo?

Quel che è stato evidente, è di come non abbia mantenuto lui per primo la stessa mentalità e lo stesso atteggiamento del primo periodo.

Garcia si è adattato ai ritmi, alle logiche di uno spogliatoio che l’hanno snaturato e reso meno incisivo.

Ha perso la grinta e la voglia di imporsi del primo periodo, ha iniziato ad ascoltare tutte le lamentele, tutto il vociare intorno alla squadra, ha perso di vista l’obiettivo ed il metodo, non ha saputo cambiare il modo di giocare della sua squadra.

Un po’ come un venditore che ha sempre venduto in un certo modo, e nonostante il calo delle vendite non modifica il suo atteggiamento e modo di vendere, prendendosela con la crisi, la concorrenza, il marketing e la politica. Senza prima di tutto guardare cosa poteva far di più e meglio per cambiare i risultati che stava ottenendo..

Rifletti ora e considera:

  • Stai ottenendo i risultati che desideri?
  • Se non li ottieni più come in passato cosa stai modificando del tuo modo di vendere?
  • Hai pensato se ti sei adagiato sul tuo metodo senza innovare?

Ricorda: Il cliente compra te, non il tuo prodotto! Iscriviti su Compromeglio.com e inizia a fare la differenza.

E se non sei d’accordo con la mia visione dell’esonero di Garcia, scrivi nei commenti qui sotto come la pensi!

Advertisements