Starbucks in Italia: sacrilegio o opportunità? Vi spiego perché sarà un successo!

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La notizia gira da un po’: già in passato era circolata, ma questa volta sembra definitivamente confermata.

Starbucks apre le sue celebri (in tutto il mondo) caffetterie anche in Italia.

 

Starbucks arriva in Italia | Compromeglio

Qualcuno ha urlato al sacrilegio, qualcuno all’eresia, in tanti hanno pensato sia un progetto fallimentare, come andare a vendere ghiaccio agli esquimesi.

In realtà la celebre catena di caffetterie americana ha sempre ritardato lo sbarco in Italia per una sorta di rispetto reverenziale verso la patria dei bar, dove il caffè è più che un rito; è una convenzione sociale, un punto di aggregazione, il seguito di una stretta di mano, il suggello di un incontro.

Chi fa il mestiere di venditore può essere considerato di diritto un esperto di caffè, dal momento che, per ogni trattativa, appena dopo i convenevoli, ogni cliente propone: “caffè”? prima di dare inizio all’appuntamento vero e proprio. Già questo basta a giustificare il livello di agitazione proprio di un commerciale: basterebbe misurare il tasso di caffeina circolante in corpo.

Sull’effettiva qualità poi meglio non approfondire: le macchine automatiche hanno consentito sicuramente di rendere l’appuntamento alla macchinetta addirittura un TV show (Camera cafè), un punto di aggregazione, un confessionale tra dipendenti, una sala riunioni improvvisata; tutto questo a scapito della qualità del rinomato e rituale caffè italiano.

Già questo aspetto basterebbe a rendere l’arrivo di Starbucks meno sacrilego, ma non è questo l’aspetto principale su cui ci soffermiamo.

Frappuccino Starbucks | CompromeglioPerché per Starbucks e per i suoi frequentatori non è importante il caffè, non esiste caffè come viene inteso in Italia; si può ordinare la specialità “Frappuccino”, una via di mezzo tra frappè e cappuccino, dolci stra-calorici, beveroni in tazze da mezzo litro che fa molto businessman portare in giro per strade o uffici come nei film USA.

Per Starbucks e per i suoi frequentatori è importante l’ambiente, il luogo di aggregazione, uno dei primi che ha puntato sull’accogliere i clienti con connessione wifi gratuita per permettere al commerciale di fermarsi a lavorare tranquillamente senza alcuna scocciatura sull’impegno del tavolo, a studenti di preparare le loro tesine, a manager di verificare gli andamenti delle vendite seduti ai tavoli di queste “caffetterie”.

Starbucks in Italia sarà un successo perché non proverà a vendere caffè!

Regalerà emozioni!

 

Non si metterà in competizione sapendo di non avere speranza di vittoria sulle miscele, non arriverà in un mercato più che maturo per prendere quote minime.

Ne creerà uno nuovo, sarà l’oceano blu dei luoghi di aggregazione e lavoro.

Farà sentire molto cool chiunque terrà in mano mezzo litro di beverone marrone con il famoso bicchiere verde e bianco, pronto a voltarsi a chiamare Taxi con un fischio e a parlare di Wall Street come del bar sport

…Solo che al bar sport, andranno più raramente.

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