Le nuove professioni al tempo del digitale: il venditore sarà sempre fondamentale?

Quasi ogni giorno ci sono articoli, discussioni, trasmissioni televisive sulla crisi del mondo del lavoro, la perdita dei posti e la presunta ripresa data dal Job Acts.

Venditore digitale

All’ennesima trasmissione e collaborando alla ricerca e formazione di venditori ho iniziato a considerare la realtà attuale, e per attuale intendo oramai un periodo di qualche anno, da quando è iniziata la famigerata crisi, valutando professioni che sono scomparse, professioni che scompariranno e professioni che PURTROPPO non sono ancora scomparse. Non perché vorrei togliere il lavoro a chi esercita tali professioni, ma per alcune non vedo l’utilità di farle svolgere a persone umane anziché automatizzarle.

Più di tutte la prima a cui mi viene sempre da pensare è l’esattore del casello autostradale… e la domanda che mi pongo è: dov’è il valore aggiunto nell’avere una persona che svolge quel lavoro? Non ho nulla contro chi svolge quella professione, ma veramente è un lavoro appagante? Motivante? In cui la persona umana è necessaria? Dall’altra parte vedo sempre meno persone interessate a diventare venditori, quasi fosse un marchio infamante, una professione di ripiego. NO, NO, NO!!!!!

Vendere è un’arte

Il venditore è e deve essere l’artista, e come tale deve avere caratteristiche su cui investire migliorando nel tempo, formandosi, ampliando le sue conoscenze, le sue competenze, le sue capacità.

Invece la realtà che incontro è differente: parlare ad un giovane laureato di fare vendita, equivale a proporgli la strada per la disoccupazione; trovare commerciali sta diventando un’impresa analoga a trovare miniere d’oro, mentre quella del venditore è e resterà una professione in cui è fondamentale la persona.

Non è pensabile sostituire il bravo consulente con una macchina, un file, una mail o un’app, perlomeno fino a quando non saranno in grado di generare emozioni; la vendita è proprio emozioni, sensazioni, riuscire a toccare le corde giuste al momento giusto con la diversa persona che ci si trova davanti ogni volta.

Il cliente compra TE, non il tuo prodotto

Ecco il motivo per cui crediamo che la professione del venditore continuerà ad esistere, ed anzi dovrà essere sempre più ricercata, a differenza dell’esattore del casello dell’autostrada!

Grazie all’utilizzo dei social e di nuovi strumenti digitali, il ruolo del venditore ha un cambiamento in vista che permetterà di raggiungere e restare in contatto con un numero sempre maggiore di clienti, fidelizzarli, interagire in nuove modalità che non riguarderanno sempre e solo la presenza fisica, ma proprio questa non sarà imprescindibile e continuerà a dar vita a questa splendida professione!

E tu cosa ne pensi?

  • Credi che i social ed il web aiuteranno il tuo lavoro?
  • Sai come utilizzare al meglio questi strumenti?
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