È più grave perdere un amico o uno smartphone?

A questa domanda potrebbe aver dato risposta una ricerca effettuata da Kaspersky lab con mandato alle università di Würzburg e Nottingham Trent. Per chi non conosce Kaspersky si tratta di una delle principali società produttrici di software per la sicurezza, ed ha chiesto alle facoltà di intervistare oltre 1200 utenti per capire il livello di relazione che hanno con il proprio strumento digitale preferito.

amico-smartphone-compromeglio

Ed i risultati potrebbero essere sorprendenti per qualcuno; dico potrebbero perché qualcuno potrebbe non meravigliarsi troppo se fa caso a gruppi di ragazzi seduti al pub, business man in pranzi di affari, o semplicemente partecipanti a corsi di formazione dove tutta l’attenzione dovrebbe essere ai relatori.

Cosa hanno risposto gli intervistati?

Per il 37,4% lo smartphone viene considerato importante allo stesso livello degli amici più stretti; il 29,4% lo pone allo stesso livello (o addirittura più importante) dei propri genitori.

Il 21,2% lo considera come il proprio partner (evidentemente serve per trovare nuovi partner :-)) mentre il 16,7% lo considera tra le priorità della propria esistenza.

E per 1,1% è la prima priorità della propria vita!!

Alcuni di questi dati possono sembrare assurdi ed inconcepibili, soprattutto per chi è stato della generazione “ci vediamo al parco con un pallone” ed oggi vede ragazzini preferire starsene in casa perché “basta il gruppo Whatsapp per stare con gli amici”.

Ma vorrei vedere un lato positivo: quante persone sarebbero sole senza uno smartphone? Vero che sta surrogando dei rapporti reali, ma quando invece i rapporti sono interrotti dalla lontananza? Quanti rapporti di lavoro sono dipendenti dallo smartphone? Se si considera l’utilizzo come telefono, mail, allegati, contenuti, ed anche video oramai come si può non considerarlo lo strumento fondamentale per lavorare?

Per te invece che importanza ha lo smartphone nel tuo lavoro?

Riusciresti a farne a meno oggi?

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