Come creare un profilo LinkedIn efficace?(senza ricette magiche ;-)

Se utilizzi LinkedIn per migliorare i tuoi contatti di lavoro, o lo stai approcciando per le prime volte ti sarai fatto questa domanda.

Probabilmente avrai già cercato risposte e letto vari post a riguardo.

Magari avrai anche trovato le “guide infallibili” alla creazione del PROFILO VINCENTE!

Se è successo così, dubito che ci fosse la ricetta magica che ti ha permesso di trovare il lavoro dei tuoi sogni, o innumerevoli clienti per il tuo business.

Semplicemente perchè

NON ESISTE RICETTA MAGICA.

Con questo non credo di aver provocato delusione simile alla scoperta della veridicità o meno di Babbo Natale🙂

Questa consapevolezza è il primo dei 5 punti su cui mi vorrei soffermare per arrivare a definire insieme come puoi creare il TUO profilo LinkedIn EFFICACE!

Nessuna ricetta magica quindi, nessuna regola uguale per tutti, ma tanta consapevolezza di cosa serve fare e come vada fatto; provando, cambiando in funzione dei risultati che si ottengono.

Eh si: questo il primo aspetto:

Il profilo NON va mantenuto STATICO ed aggiornato solo se si cambia lavoro.

LinkedIn è un social network e come tale va aggiornato nel tempo non solo a livello di post, ma anche a livello di profilo.

Ti vestiresti tutti i giorni con lo stesso abito?

Diresti sempre le stesse frasi alle stesse persone?

Il solo aggiornare le proprie informazioni, foto e ruolo porta visualizzazioni al tuo profilo.

Fondamentale l’immagine che mostri e per immagine intendo

la FOTO che pubblichi:

che sia adeguata alla professionalità che vuoi mostrare.

Il secondo aspetto riguarda la personalizzazione del profilo, le frasi con cui ti racconti e racconti ciò che fai; partendo da due presupposti: a chi lo vuoi far sapere e cosa vuoi ottenere.

Se CERCHI LAVORO, dovrai far capire nelle poche righe a disposizione

COSA CERCHI e COSA SAI FARE.

Per descrivere la tua attuale posizione, evita frasi in inglese che non fanno capire di cosa ti occupi; evita generalizzazioni o ruoli scarsamente comprensibili.

Racconta cosa fai come lo diresti ad UN BAMBINO. Se è in grado di capirlo, allora vale per tutti.

Racconta le precedenti esperienze come diresti ad un conoscente. LinkedIn non è un cv digitale (ammesso che i cv servano…).

Se CERCHI CLIENTI, dovrai far capire nelle poche righe a disposizione

COME PUOI ESSERE UTILE A MIGLIORARE IL BUSINESS.

Il terzo aspetto riguarda ciò che hai da dire: puoi pubblicare post scritti di tuo pugno, o condividere articoli di argomenti che ritieni interessanti, sia di altri utenti LinkedIn che trovati su blog o siti in rete.

Tieni presente che restino coerenti con la tua attività e che siano interessanti ed utili a chi legge; scrivere tanto per fare non porta benefici. Cosi come postare contenuti poco professionali; per questo esistono altri social.

Se dimostri di avere

ESPERIENZA E COMPETENZA

di settori o argomenti, avrai seguito ed utenti interessati a te che ti cercheranno e contatteranno.

Per questo puoi utilizzare l’aggiornamento di stato che è limitato ad un numero definito di caratteri

linkedin-update

oppure utilizzare LinkedIn Pulse, il blog interno al social che permette di scrivere veri e propri articoli.

Il quarto aspetto sono i

FEEDBACK CHE PUOI RICEVERE.

Sono di due tipologie:

RACCOMANDAZIONI e ABILITA’.

Nel primo caso la parola RACCOMANDAZIONI va intesa nel giusto significato (non nell’accezione negativa che ha assunto nella mentalità diffusa) è cioè che qualcuno RACCOMANDA la tua figura professionale in quanto UTILE e COMPETENTE, in maniera motivata.

Le ABILITA’ sono caratteristiche che hai espresso nelle tue precedenti esperienze, che ti vengono riconosciute.

Se le RACCOMANDAZIONI sono rare e difficili da ottenere in quanto necessitano di un “lavoro” da parte del tuo interlocutore, hanno molto valore e danno lustro alla tua professionalità, e vanno quindi incentivate.

Molto più facile ottenere un click sulle ABILITA’ grazie anche al supporto della piattaforma che le presenta spesso ai contatti collegati, invitando alla conferma senza alcuna motivazione espressa.

Infine il quinto aspetto è un suggerimento per valutare se il tuo profilo LinkedIn è efficace:

LINKEDIN SOCIAL SELLING INDEX.

Si tratta di un indicatore numerico che fornisce un valore che media tra:

  • Creazione di un personal BRAND professionale con conenuti utili
  • Ricerca delle giuste persone nel minor tempo con i giusti strumenti
  • Interazione e condivisione delle conversazioni più condivise per creare nuove relazioni
  • Costruzione di relazioni di fiducia con le persone chiave del settore
    ssiIl valore quanto più è elevato, tanto più è referenziante su una scala da 1 a 100, con l’indicazione della composizione rispetto ai 4 parametri citati, la fascia di valore rispetto al settore di appartenenza e rispetto al proprio network.Se qualche punto non ti è chiaro o lo vuoi discutere con me, lascia un commento o contattami direttamente.Se hai trovato il post interessante utilizza i pulsanti di condivisione social o iscriviti al blog per restare in contatto.

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